Titolo del corso Cultura digitale e Coding

conducono il corso:
Sandra Giuliani
operatrice culturale
Patrizia Martinelli insegnante

Titolo del corso Cultura digitale
Quando si nomina il digitale il pensiero allarmato va subito alla DAD, al Computer e a tutti i dispositivi tecnologici che invadono la nostra vita. E subito si alzano muri a difesa. Questo corso non lo seguirò! Sicuro! Non ne posso più!!! Ma questo brevissimo corso non ha nulla a che fare con la tecnologia semmai con la tecne nell’accezione etimologica di “arte”. Quale? L’arte preziosa del ragionamento, del pensiero logico, di quelle abilità retoriche, semiotiche, linguistiche che sono necessarie per analizzare, comprendere e creare un testo sia esso stampato in un libro di carta o trasformato in un oggetto digitale riconoscendone le differenze e, quindi, potenziandone le specificità. Non useremo un PC ma una scatola dove, seguendo le istruzioni di Aristotele, metteremo tutti gli strumenti per inventare mondi.

Argomenti
1. Dove e come si trovano le idee (e le cose): brainstorming, parole chiave, mappe cognitive, identificazione delle risorse
2. Il pensiero inventa mondi (l’uso creativo delle categorie: qualità, quantità, dimensione… e dei sistemi retorici di classificazione, procedimenti analogici, inferenziali, le 5 W)
3. Ogni dominio di conoscenza ha i suoi codici: elaborare per immagini, parole, suoni

Obiettivi formativi
potenziare il lavoro collettivo
migliorare la padronanza linguistica
allenare il pensiero logico e associativo

Formatori/Relatori
Sandra Giuliani
mail tutor: formazione@lanapolibaridellalettura.org

Modalità di erogazione del corso
on line

Materiali e tecnologie usate
Una scatola, forbici, illustrazioni
NOTA: il percorso formativo è abbinato al corso sul CODING di Patrizia Martinelli, insegnante

Titolo del corso Coding

“Con il termine coding si fa riferimento alla programmazione informatica e dunque all’ideazione ed allo sviluppo di software che hanno lo scopo di risolvere problemi di vario tipo e di migliorare la qualità della nostra vita.”
Partiremo dalla definizione più diffusa di coding, quella stessa che possiamo trovare digitando la parola coding nei motori di ricerca. Vedremo che il coding, specialmente se applicato alla robotica educativa, non è soltanto questo. È un cambio di punto di vista, è la possibilità di coniugare contenuti afferenti da diversi campi del sapere, è una “forma mentis” applicabile a tutti i contenuti.
È una strategia didattica motivante e divertente, inclusiva e immersiva, basata su logiche di apprendimento personalizzato; è un modello educativo finalizzato a mitigare il rischio di dispersione scolastica e di povertà educativa, è una nuova alleanza educativa che può consolidare il senso di appartenenza alla “comunità scolastica.

MOTIVANTE per noi docenti impegnati con piccoli gruppi di alunni in attività, attraverso strategie, metodologie e strumentazioni finora non sempre adottate, quindi “innovative”
UNA SFIDA per gli alunni che si cimenteranno in un’esperienza di apprendimento diversa dal solito.
Le attività di coding e robotica educativa sono declinate dal PNSD, fanno parte della competenza
digitale, la quarta citata le competenze chiave europee, ispirano gli ambienti di apprendimento
promossi dal Piano scuola 4.0 (Framework 2 Next generation labs).

Argomenti
1. attività di coding unplugged volte all’introduzione dei contenuti principali
2. utilizzo formativo dei robot didattici per costruire e “leggere” percorsi
3. leggere una realtà determinata attraverso la programmazione
4. applicazione della strategia in discipline e contesti diversi

Obiettivi formativi
potenziare il lavoro collettivo
allenare il pensiero logico e associativo
favorire la relazione tra coetanei e insegnanti.
sviluppare il pensiero computazionale
favorire l’inter e la transdisciplinarietà
potenziare la didattica laboratoriale e il “learning by doing”

Formatori/Relatori
Patrizia Martinelli, insegnante di scuola primaria e animatore digitale
mail tutor: formazione@lanapolibaridellalettura.org

Modalità di erogazione del corso
on line

Materiali e tecnologie usate
robot didattici, illustrazioni, esempi pratici
NOTA: il percorso formativo è abbinato al corso su CULTURA DIGITALE di Sandra Giuliani, esperta di Retorica e documentazione computazionale